Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche LM51

Il corso di studi in breve
Il Corso di Studi è strutturato in modo da permettere di poter dimostrare competenze che hanno come riferimento:

  • conoscenze in diversi settori delle discipline psicologiche, che comprendono in ogni caso, i fondamenti teorici e gli elementi operativi: della psicologia generale, sociale e dello sviluppo, i meccanismi psicofisiologici alla base del comportamento, le dinamiche delle relazioni umane, nonché della psicologia del lavoro e delle organizzazioni;
  • conoscenze su metodi, tecniche e procedure di indagine scientifica nell'ambito della psicologia, con approfondimenti che riguardano i metodi statistici e le procedure informatiche per l'elaborazione dei dati;
  • adeguate esperienze laboratoriali e sul campo comprendenti anche seminari, esperienze applicative, in situazioni reali o simulate, finalizzate all'acquisizione di competenze nelle metodiche sperimentali e nell'utilizzo di strumenti di indagine in ambito personale e sociale;
  • appropriata utilizzazione di strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; adeguate abilità nell'utilizzo, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea.

Sulla base delle competenze acquisite i laureati della classe potranno svolgere attività professionali in strutture pubbliche e private, nelle istituzioni educative, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore. Tali attività potranno riguardare gli ambiti della valutazione psicometrica, psicosociale e dello sviluppo, nonchè gli ambiti della gestione delle risorse umane nelle diverse organizzazioni.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
Il tecnico laureato è capace di operare in completa autonomia professionale in tre principali ambiti della vita organizzativa:

  • l'analisi e la progettazione dei compiti, dei ruoli lavorativi e dei posti di lavoro;
  • la gestione delle risorse umane (reclutamento, selezione, formazione, progettazione delle carriere e counseling; ecc.);
  • la diagnosi e la ridefinizione dei principali parametri di funzionamento organizzativo nonché il contributo alla soluzione dei problemi che riguardano la qualità della vita organizzativa (conflitto, cooperazione, comunicazione, effetti di stress organizzativo, ecc.).

Il tecnico psicologo delle organizzazioni e dei servizi ha competenze per svolgere:

  • analisi delle situazioni lavorative onde progettare e riprogettare ambienti socio-tecnici, sicuri, efficienti e coerenti con le esigenze di individui e gruppi di lavoro;
  • progettazione e applicazione di strumenti qualitativi e quantitativi per la misura di fenomeni e processi psicosociali e di caratteristiche individuali;
  • progettazione, gestione e coordinamento di interventi di carattere orientativo, selettivo, formativo e di cambiamento organizzativo attuati con riguardo a singoli individui, gruppi e comunità;
  • progettazione, gestione e coordinamento di analisi e ricerche valutative a seguito di cambiamenti sociali e tecnologici nell'attività lavorativa e nei processi organizzativi;
  • progettazione e attuazione di interventi di miglioramento della qualità della vita organizzativa con particolare riguardo: al funzionamento dei gruppi di lavoro;
  • alle interazioni tra pari e di tipo gerarchico; ai processi di comunicazione interna;
  • alla sicurezza lavorativa; alle varie forme di comunicazione esterna e con i clienti individuali e collettivi, alla gestione produttiva dei conflitti sociali, ai processi di decisione, ecc.;
  • consulenza e cooperazione con operatori di altra formazione disciplinare coinvolti nei progetti di intervento sulle organizzazioni.

Competenze associate alla funzione:
Il tecnico per la psicologia del lavoro e delle organizzazioni ha la possibilità di essere inserito in differenti contesti operativi connessi con il mondo della produzione di beni e di servizi e soprattutto inizialmente con società di consulenza che offrono servizi di:

  • selezione, inserimento lavorativo, formazione;
  • assistenza allo sviluppo delle risorse umane;
  • orientamento professionale.

Inoltre, egli opera in contesti istituzionali pubblici e privati e del privato sociale, come associazioni di volontariato, cooperative sociali, ecc..

Sbocchi professionali:
Il laureato in Scienze Psicologiche, del lavoro e delle organizzazioni può trovare impiego nelle posizioni che richiedono di gestire metodologie di intervento, nelle seguenti aree:

  • valutazione della persona, delle sue caratteristiche cognitive e motivazionali, nei diversi contesti aziendali;
  • valutazione del personale e delle prestazioni, anche con riferimento ai processi di selezione, orientamento al ruolo, cambiamento organizzativo;
  • formazione/intervento sulla persona, anche all’interno dei contesti sociali e organizzativi;
  • ricerca psicosociale in settori, quali mercato, salute, scelte economiche, scelte politiche;
  • interventi di negoziazione, volti a gestire i conflitti tra gli individui o tra i gruppi, e a favorire cooperazione e integrazione;

Il laureato inoltre potrà accedere alla professione di Specialista in scienze psicologiche (con possibilità di completare la propria preparazione psicologica con ulteriori studi in Laurea Magistrale e di svolgere la professione psicoterapeutica dopo il conseguimento di diploma di Scuola di specializzazione).

In sintesi il Corso di Laurea in Scienze psicologiche del lavoro e delle organizzazioni (L-24 - Scienze e tecniche psicologiche) prepara alla professione di:

  • Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale - (3.4.5.2.0)

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